Pelè [via michaelcharles]

Pelè [via michaelcharles]

Alessandro Magno

Arrivi al Milan, ti piazzano al centro della difesa e non hai scelta: devi diventare il nuovo Baresi. Che ti chiami Smoje, Chamot o Roque Junior, non mancherà il saputone che rivedrà in te l’anticipo di francobaresi, la visione di gioco di francobaresi, la fronte alta di francobaresi. Poi al Milan arriva Nesta: per dieci anni gioca come il Capitano, parla come il Capitano, tace come il Capitano; fino a congedarsi - oggi - con la dignità del Capitano. Domenica l’ultimo abbraccio; il nuovo sandronesta lo cercheremo lunedì.

Non c’è niente di più umiliante di vedersi parare un rigore da un portiere così pirla da non capire la finta.
Giuseppe Meazza [HT @diritto2punto0]
Capitani

Capitani

La faccia di Heynckes è nota per arrossarsi notevolmente quando è sotto stress o in uno stato generalmente agitato, soprattutto come allenatore in panchina durante una partita. Questo gli è valso il soprannome di “Osram” (in riferimento al produttore di illuminazione tedesco).
Buon compleanno, Maestro!

Buon compleanno, Maestro!

Nell’eccesso dello sport, del gesto atletico tu puoi vedere al di là della fatica, del facchinaggio. Quando si è nell’atto, si entra nel disumano. Almeno, ci si avvicina al disumano. Queste macchine, quando sono nel disumano mi lasciano senza fiato. […] Il bello è che non c’è bisogno di essere degli intenditori – prosegue poco più in basso – perché senti che centomila persone sono in sintonia con questo fiato nostro. Un fiato sospeso. E questo levar di fiato collettivo, annienta il collettivo, ma al tempo stesso annienta la comunicazione. Annienta la visione. Annienta anche l’ascolto. Per quel momento, quei centomila all’Olimpico non sono in sé. Non ci sono.
Paolo Maldini and Carlo Ancelotti

Paolo Maldini and Carlo Ancelotti